Studio Cengiarotti e Zorzi


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Carta Acquisti

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20 Marzo 2013

Via libera alla “carta acquisti”

Riparte il contributo di 80 euro (bimestrali) per il pagamento di alimenti, medicine, gas e luce

È tempo di “carta acquisti”. Infatti, lunedì scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 65 il D.I. n. 100152 del 19 dicembre 2012, che sblocca i finanziamenti messi a disposizione da Eni e Eni Foundation, finora non utilizzate a causa dei requisiti richiesti per la loro concessione. Illustriamone i principali aspetti.
Carta acquisti – Si tratta di una carta elettronica di pagamento prepagata e ricaricabile con fondi pubblici. Ha una validità predeterminata e non è abilitata al prelevamento di contanti. Essa è finalizzata all’acquisto di generi alimentari, medicine (farmacie e parafarmacie) che siano abilitati al circuito Mastercard, nonché al pagamento delle bollette energetiche e delle forniture di gas presso gli Uffici postali. Sulla carta, in particolare, saranno accreditati, a favore degli aventi diritto, 40 euro mensili con cadenza bimestrale (80 euro), a cui andranno ad aggiungersi eventuali somme messe a disposizione dagli Enti territoriali di residenza.

I beneficiari - Possono beneficiarne: i cittadini di età pari o superiore a 65 anni e le famiglie in possesso di un reddito ISEE fino a 6.000 euro (perequati annualmente) e di un reddito mobiliari non superiore a 15.000 euro, con figli di età inferiore a 3 anni (in questo caso il titolare della carta è un esercente patria potestà).

Il contributo aggiuntivo – Nonostante il D.I. in commento ha previsto, a decorrere dal 1° gennaio 2013, la sospensione dell’erogazione del contributo aggiuntivo di 20 euro riservato ai beneficiari della “Carta Acquisti” che siano utilizzatori sul territorio nazionale di gas naturale o GPL, per uso finalizzato al riscaldamento e/o uso cucina e/o produzione di acqua calda per la propria unità abitativa, l’INPS – come chiarito con il messaggio n. 319 del 7 gennaio 2013 – ha garantito comunque l’accredito ordinario degli 80 euro bimestrali.

Sostituzione del titolare della carta
– L’Istituto previdenziale, inoltre, ha inserito sul proprio sito internet due nuovi moduli da utilizzare nel caso in cui debba essere sostituito il titolare della carta: “Mod CA/titolare65” da compilarsi a cura del beneficiario ultrasessantacinquenne; “Mod CA/titolare3” da compilarsi a cura del titolare della carta in caso di beneficiario minore di 3 anni.

Autore: Redazione Fiscal Focus

Per maggiori informazioni e scaricare i moduli cliccate qui.

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